ALESSANDRO GIUNGI
Le carceri in Italia sono luoghi drammaticamente abbandonati a loro stessi con sovraffollamento, condizioni igienico sanitarie precarie e totale promiscuità tra le persone detenute.
SEN. FRANCO MIRABELLI
L’attenzione a creare gli anticorpi e a prevenire qualunque infiltrazione devono attraversare l’intera attività amministrativa. Serve produrre prassi e modalità di lavoro che non possono essere improvvisate.
LOREDANA VERZINO
Ventinove Sindaci dei Comuni della Martesana, le associazioni, i sindacati, le scuole e i cittadini il 16 marzo hanno attraversato Cologno Monzese, per la III edizione della Camminata antimafia della Martesana. La manifestazione è stata organizzata da Libera e dall’Amministrazione Comunale. Non è mancato il contributo della Libera Casa contro le Mafie di Cologno Monzese. Lo slogan “Cento passi” verso Roma 2024 anticipa la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie alla sua XXIX EDIZIONE del 21 marzo.
DAVID GENTILI
Da marzo 2014 sono 387 le operazioni a rischio riciclaggio che la Unità di Informazione Finanziara (UIF) ha ricevuto dal capoluogo lombardo. L’aggiornamento è stato fornito durante la seduta della Commissione Antimafia del Consiglio Comunale a febbraio.
ALESSANDRO GIUNGI
La Giustizia tributaria è la giurisdizione chiamata a decidere su un contenzioso annuale di oltre 40 miliardi di Euro. Deve anche bilanciare le richieste impositive provenienti dallo Stato con il diritto-dovere del cittadino di contribuire esattamente con quanto la legge gli richiede.
Il codice degli appalti, con la liberalizzazione di quelli sotto-soglia fino a 5,3 milioni di euro, presentato dal governo Meloni, permetterà alle stazioni appaltanti di decidere di attivare procedure negoziate o affidamenti diretti.
LEGGIDAVID GENTILI – ILARIA RAMONI
L’antimafia del qui e ora non è alternativa a quella del là e allora. L’impegno non è alternativo alla memoria e al ricordo. Nel 2010 come eravamo? E oggi come siamo?
MICHELE RICCARDI
Se parliamo di riciclaggio e di criminalità organizzata in Lombardia, osserviamo due situazioni, che possiamo sinteticamente (e grossolanamente) etichettare come “i rischi della città” e “i rischi della campagna”. I primi riguardano Milano, l’area metropolitana di Milano e la città di Brescia. I secondi riguardano tutte le altre province lombarde. Le cause e le implicazioni dal punto di vista economico, sociale e culturale sono molto diverse ma ugualmente distruttive.
In via Benedetto Marcello, nei giardini che portano il nome dei magistrati, di fronte al liceo Volta l’albero Falcone-Borsellino ricorda le vittime della strage di Capaci e via d’Amelio. I loro nomi memoria collettiva: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Dietro al cippo vi è una magnolia dedicata a tutti loro. È questa la storia di impegno, di cittadinanza attiva di insegnanti e studenti, di cittadini e abitanti del quartiere che voglio raccontare.
LEGGIDAVID GENTILI – ILARIA RAMONI
Milano, la Lombardia e l’Italia tutta, nei prossimi anni sarà al centro di importanti investimenti e cambiamenti territoriali. Se non gestiti adeguatamente e con una lungimiranza a tratti visionaria, questi rischieranno da un lato di favorire investimenti criminali e dall’altro di abbassare ulteriormente l’attenzione verso l’ambiente.